“Coming Out” é un’espressione che è molto di più di due parole anglofone.
Il coming out è una dichiarazione, un momento fondamentale in cui persone lesbiche, gay, bisessuali, trans decidono di vivere una vita “fuori”.
Da cosa? Fuori dalla chiusura, respirando all’aria aperta, parlando in maniera libera della loro identità e del percorso contro la discriminazione che subiscono per il loro orientamento sessuale e identità di genere.
Un passo forte, delicato, necessario: un’affermazione che dice -questa persona sono io e voglio vivermi liberamente-.
Il coming out coinvolge la persona che lo fa e chi la circonda: il ricevente del messaggio, nel momento in cui lo ascolta produce una comunicazione (feedback) e diventa parte integrante di quel coming out.

Per le persone il coming out non è una decisione che si prende in modo definitivo, ma piuttosto una continua serie di decisioni da prendere ogni volta, a partire dal momento in cui un/a adolescente comprende i suoi sentimenti, il suo orientamento affettivo/sessuale e la sua identità di genere. Da quel momento in poi, dovrà infatti decidere tutte le volte che incontrerà una persona nuova se e quando dichiararsi in maniera libera, e quindi effettuare il coming out, o meno.

Questa sezione, in costante aggiornamento, vuole essere d’aiuto fornendo materiale ed informazioni.

MATERIALE PER UN BUON COMING OUT

Fare coming out con i genitori – Istruzioni per l’uso

ALTRE FONTI

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“Quando dico coming out per tutti è mettere l’accento sul bene che fa farlo. Non è solo una questione di omosessualità dire chi sei, cosa vuoi, cosa vorresti fare da grande. Deluderemo sempre le aspettative dei genitori e di chi ci ascolta semplicemente perché non sono le loro. Gli omosessuali forse sono fortunati perché noi sappiamo fin da piccoli che deluderemo i nostri genitori e ci chiediamo come, dove e quando dirglielo. Coming out è dire alla propria moglie voglio quattro figli, al proprio marito non ti amo più, oppure voglio scrivere un romanzo, voglio andare a vivere in un altro paese. Sono tutti coming out e anche se tecnicamente non lo sono mi piace definirli tali perché l’elemento comune è l’energia incredibile che ti sanno dare. Hai la sensazione di ricominciare a vivere. Questo è importante e non tanto su che cosa l’ho fatto io. Il libro è costellato di coming out.”
Carlo Gabardini, Fonte: GQItalia

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