DA DOVE NASCE L’IDEA

La campagna #HoQualcosaDaDirvi, lanciate in occasione del Coming Out Day, l’11 Ottobre 2015, nasce da un lungo e partecipato confronto tra i ragazzi e le ragazze della rete Arcigay Giovani. Tante proposte hanno trovato il loro punto d’incontro in questa semplice e diretta dichiarazione: abbiamo qualcosa da dirvi.
Quello del coming out è ancora un tema tabù in molti contesti scolastici e lavorativi, passando dal mondo dello sport, quello militare fino a quello politico e amministrativo. I media spesso affrontano questo argomento con ignoranza e utilizzando una terminologia errata: la parola “coming out” viene spesso sostituita da “outing”.

Facciamo un po’ di chiarezza: aprite le orecchie.

Con “coming out” si intende la consapevole dichiarazione fatta da una persona riguardo al suo stesso orientamento sessuale e identità di genere, con “outing” ci si riferisce all’azione fatta da una persona di dichiarare l’orientamento sessuale e identità di genere di una terza persona, scavalcando il volere di quest’ultima.

È arrivato il momento che lesbiche, gay, bisessuali e trans* vivano la propria identità liberamente!

L’OBIETTIVO

Lo scopo è quello di generare un confronto sul gesto del coming out e farne comprendere l’importanza, in modo particolare per tutte le persone che si apprestano a farlo e per quelle che invece stanno per ascoltarlo. Con il coming out, le parti coinvolte sono molteplici. Il ricevente non si limita passivamente all’ascolto della dichiarazione, ma è a sua volta produttore di comunicazione (feedback), svolgendo parte integrante ed attiva del coming out in atto.

L’obiettivo è quindi stimolare la conoscenza del tema e fornire gli strumenti utili alle persone coinvolte (dichiaranti e riceventi) nel processo del coming out. Informazioni necessarie per:

  • effettuare il coming out nella maniera più tranquilla, agevole, serena ed efficace (per chi si
    dichiara);
  • mettere nelle condizioni di fare coming out l’altra persona e saper reagire positivamente alla
    dichiarazione (per chi ascolta).

GLI HASHTAG

#HoQualcosaDaDirvi
È un incipit comune, quotidiano, ma per tante persone, giovani o meno, è una frase che significa molto di più.

Dichiarare senza paura il proprio orientamento affettivo e sessuale ai propri genitori, amici, colleghi, figli, è un gesto che ancora oggi necessita di coraggio ed orgoglio. Un gesto di amore verso se stessi, verso la persona che si è realmente e verso chi amiamo. Significa vivere ogni aspetto emotivo ed affettivo di sé, indispensabile per confrontarci con felicità e serenità con chi ci sta intorno: in casa, sul posto di lavoro, a scuola, nella società.

Gettare via una maschera e riconoscere, amare e presentare alle altre persone la nostra identità in tutti i suoi aspetti.

-Ho qualcosa da dirvi: devo dirvi chi sono e quali sono i miei sogni. I miei desideri. Le mie aspirazioni.-

-Ho qualcosa da dirvi e lo faccio perché siete parte integrante del mio presente e voglio rendervi parte del mio futuro.-

Il Coming Out Day dell’11 Ottobre è una delle ricorrenze internazionali della comunità LGBT. La prima volta si tenne negli USA il 1988, come primo anniversario della seconda marcia nazionale su Washington per i diritti di gay e lesbiche.

ADESIONI

Alla campagna hanno aderito Arciragazzi, CGIL ufficio nuovi diritti, CGIL politiche giovanili, Federazione degli Studenti, Link, Rete della Conoscenza, Rete Universitaria Nazionale, Rete degli Studenti Medi, Unione degli Studenti, Unione degli Universitari.